Fisioterapia

Terapia con TECAR ®

La nuova era della riabilitazione: il calore contro il dolore

Tecar

La Tecar® è una nuova forma di terapia ed è considerata una novità assoluta nel mondo della prevenzione degli infortuni e della riabilitazione. È un metodo di cura semplice e non invasivo che accelera i tempi di recupero dell’organismo dopo un infortunio.
Già apprezzata nel mondo dello sport di alto livello, dove viene utilizzata da tempo come metodo fisioterapico d’avanguardia, la terapia con Tecar® si sta diffondendo rapidamente anche ad altri settori della medicina ed è oggetto di continue sperimentazioni.

Ha tre caratteristiche principali:

  • Cessione di energia biocompatibile, attiva sulle soglie energetiche del metabolismo cellulare e subcellulare.
  • Efficacia terapeutica anche sui tessuti poco reattivi per la loro natura fibrotica e resistente ai trattamenti.
  • Specificità di azione in base alla tipologia del tessuto (muscolare e/o fibroconnettivale) connessa alla duplice modalità tecnologica capacitiva e resistiva.

TecarLa sua efficacia è documentata dai risultati clinici degli studi prodotti da numerose università internazionali e italiane. I tempi sono ridotti, i risultati immediati e stabili, perché basati sulla stimolazione e il rafforzamento delle intrinseche capacità riparative dei tessuti.

Già dopo la prima applicazione sono stati constatati:

  • Immediato sollievo dal dolore
  • Precocità di mobilizzazione

La riabilitazione tecarterapica integra l’intervento terapeutico nelle patologie osteoarticolari acute e croniche

TecarViene impiegata nelle terapie riabilitative per il recupero di:

  • distorsioni
  • lesioni tendinee
  • tendiniti e borsiti
  • esiti di traumi ossei e legamentosi
  • distrazioni osteoarticolari acute e recidivanti
  • artralgie croniche di varia eziologia

E’ attiva in:

  • diverse forme di osteoporosi
  • programmi riabilitativi post-chirurgici, in particolare dopo interventi di artroprotesi.

TecarAzione selettiva e integrata
La terapia con Tecar® associa due modalità, resistiva e capacitiva, che agiscono in modo selettivo e complementare.
La modalità capacitiva agisce specificatamente sui tessuti molli (muscoli, sistema vascolo/linfatico, etc.).

In modalità resistiva, invece, il trattamento coinvolge esclusivamente i tessuti a maggiore resistenza (ossa, cartilagini, grossi tendini, aponeurosi).

Concentrando l’intervento su una tipologia di tessuto, con l’apparecchiatura capacitiva/resistiva il terapista può costruire un programma di cure dettagliato, che si articola in tre macro fasi:

tecar

  • Distensione propedeutica
  • Attività sui tessuti fibroconnettivali e ossei
  • Recupero del tono muscolare

Tecarterapia® - Marchio registrato della Unibell Italia srl

 

Ipertermia

IpertermiaLa forza del calore in profondità, il benesere dell’acqua sulla pelle

Attraverso l’utilizzo del calore riesce a trattare con la massima efficacia e la minima invasività patologie muscolari e osteo-articolari acute e croniche. Permette di raggiungere con efficacia tessuti situati più in profondità di quanto sia possibile con gli altri mezzi fisici. Ciò significa raggiungere con efficacia le patologie più profonde. È possibile riscaldare in profondità mantenendo i tessuti esterni ad una temperatura controllata, superando così i limiti dei sistemi tradizionali. Il trattamento mediante ipertermia è indicato nelle patologie muscolo-scheletriche derivanti da un processo degenerativo (artrosi), da esiti traumatici (contusioni, ematomi) o da sovraccarichi funzionali (tendiniti, tendinopatie) La seduta, della durata di venti minuti, è confortevole e per un trattamento ottimale, viene ripetuta 8/10 volte nell’arco di due settimane.

IpertermiaIpertermia

Laser Yag

La tecnologia a semiconduttori sostituisce i vecchi laser terapeutici.

Laser YAGCon la sua banda larga di emissione costituisce una formidabile arma contro le più svariate patologie muscolotendinee ed osteo-articolari. Nello sportivo, come nel paziente comune, riduce sensibilmente i tempi di recupero e la soglia del dolore.

Vantaggi terapeutici del Laser YAG
L’effetto fotochimico e l’effetto fototermico promuovono il recupero energetico dell’omeostasi tessutale. Tale recupero si estrinseca in una cascata di effetti terapeutici:

  • antalgico
  • antinfiammatorio
  • antiedemigeno

Numerosi sono gli effetti sulla cellula e sul tessuto:Laser YAG

  • favorisce il riequilibrio del metabolismo cellulare
  • normalizzazione dell’attività delle cellule nervose e riduzione della risposta infiammatoria
  • agisce sul sistema nervoso con un intenso effetto antalgico, a livello circolatorio
  • evita l’auto-mantenimento della flogosi e a livello muscolare favorisce una rapida risoluzione della contrattura.

Principali indicazioni:

  • Borsiti, sinoviti, capsuliti, epicondiliti, sindrome da impingement
  • Tendinite e tenosinoviti
  • Edemi ed ematomi da trauma
  • Patologie post-traumatiche o da sovraccarico
  • Sindromi adduttorie, distorsioni tibio-tarsiche, entesiti, condropatie rotulee in traumatologia sportiva
  • Fibromialgie

Il Laser Yag garantisce:

  • Tempi brevi di trattamento
  • Un numero ridotto di sedute
  • Un pronto recupero del paziente
  • Il rapido ripristino della funzionalità ed un trattamento indolore, non invasivo e privo di effetti collaterali.

Onde d’urto

Assicura un trattamento efficace attraverso delle onde d’urto generate pneumaticamente e trasmesse direttamente al punto interessato dal dolore.

Onda d'urto radialeEffetti biologici L’effetto antalgico e le riduzioni delle calcificazioni sono conseguenti: - alla produzione di radicali liberi che rappresentano il principale meccanismo di azione delle onde d’urto sulle cellule di tessuto. - all’effetto di cavitazione. L’effetto antalgico si ottiene, inoltre, in seguito alla stimolazione da parte dell’onda pressoria sui nocicettori che determina una soppressione degli impulsi dolorosi per un meccanismo di gate control.

È possibile che si verifichi una riacutizzazione della sintomatologia dolorosa nelle successive 24-48 ore. Il ciclo consiste mediamente in 4-5 sedute di trattamento, distanziate circa 7 giorni l’una dall’altra. Il trattamento è controindicato nelle donne in gravidanza, nei soggetti sotto terapia anticoagulante e/o portatori di pace-maker e nei pazienti affetti da grave osteoporosi.

Un’applicazione a 2.000 impulsi dura solamente 5-10 minuti

Onda d'urto radialeIndicazioni:

  • Epicondiliti - Epitrocleiti
  • Tendinopatie calcifiche e non di spalla (periartriti)
  • Algie vertebrali
  • Borsiti peritrocanteriche , olecraniche, prerotuleo, subacronion deltoidee
  • Tendinopatie acute e croniche del rotuleo e quadricipitale
  • Pubalgie
  • Tallodinie (sperone calcaneare - fascite plantare)
  • Artropatie degenerative
  • Tendinopatie acute e croniche dell’ achilleo

Laser CO2

L’utilizzo dei nuovi diodi all’infrarosso, dotati di elevata potenza di emissione, consente di trasmettere in profondità una densità di energia particolarmente elevata in tempi contenuti.

Laser CO2Laser CO2Può essere usata con successo in tutti quei casi in cui sono presenti dolore, infiammazione, edema, applicata con ottimi risultati in traumatologia e riabilitazione, per trattare traumi sportivi, disturbi reumatici e per la riparazione delle lesioni superficiali.

Non è invasiva, è completamente indolore ed è di semplice esecuzione.

Gli effetti terapeutici si ottengono con un numero ridotto di applicazioni, ciascuna della durata di 20 minuti.

Gli effetti:

  • antinfiammatorio
  • antalgico
  • rigenerativo del tessuto connettivo
  • biostimolante sul microcircolo e sui vasi sanguigni

Cura:

  • artrosi 
  • sciatalgie
  • periartrite scapoloomerale
  • artriti 
  • torcicollo
  • lombaggini
  • stiramenti
  • strappi muscolari
  • distorsioni 
  • tendiniti
  • contusioni 
  • ematomi
  • ecchimosi 
  • borsiti

Utile nella riabilitazione articolare dopo la rimozione del gesso o dopo interventi chirurgici ortopedici.